lunedì 4 febbraio 2013

La verità.


La verità?

La verità è che tutti te lo fanno credere, ma non è vero niente.

Tu, non servi.

Devi trovare da solo un’utilità, perché tu, non servi.

Non servi a nessuno, sai quanti altri ce ne sono come te? Infinità.

Perché credi di essere utile? Perché sei un dottore? Beh, non sei l’unico. Puoi dare consigli? Non sei l’unico. Puoi trasmettere emozioni? Non sei l’unico.

La verità è che non te lo dicono, perché comunque fai comodo. Ma se diventi scomodo, c’è qualcun altro comodo.

La verità è che non te lo dicono perché è più facile, perché è bello farti credere di avere un’importanza. Così ti tengono sotto controllo.

La verità è che puoi impegnarti quanto ti pare, ma se non sei un genio, non vai da nessuna parte.

Se non la dai, se non lo dai, non vai da nessuna parte.

La verità è che, sì, lo pensi. Ogni tanto lo pensi anche tu, ma non lo ammetti, non lo ammetti. Ma lo sai.

Avere ogni tanto un’idea particolare, non significa non essere una persona comune. Sei una persona comune che ha capito qualcosa. E come te, l’hanno capito tante altre persone, o lo capiranno. O non lo capiranno mai, ma capiranno qualcosa che tu non hai capito, e tutte, tutte queste persone si crederanno persone speciali.

Invece siamo tutte persone comuni, con qualcosa di speciale.

Ma non è realmente speciale. È come un bel tramonto. Ce ne sono già stati, ce ne saranno altri. Oggi ci hai fatto più caso, domani sarai al computer e ci farà caso qualcuno che è andato a correre al tramonto.

La verità è che non la vuoi sapere la verità, perché vuoi continuare a sperare.

La verità è che se sei un genio, ti avrebbero già scoperto.

La verità è che se tu avessi qualcosa da dire e quel qualcosa fosse davvero, davvero speciale, qualcun altro ti avrebbe già eletto maestro e avrebbe raggruppato altre persone per ascoltarti.

La verità è che non sei affatto quella cosa speciale, quella luce, quell'elemento indispensabile che credi di essere.

La verità è che non servi, quindi cerca di diventare indispensabile almeno per te stesso, perché così, qualcuno che tiene a te, lo troverai.

Senza offesa,
Margherita Tercon

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