Pensavo alle ragazze acqua e sapone.
Pensavo di averne già parlato, ma mi sfuggiva qualcosa.
Insomma, le ragazze acqua e sapone non sono solo quelle che non si truccano, le poco agghindate, le ragazze 'leggere'. Basti guardare me. Anche se non avessi un filo di matita e vestissi color panna, non sembrerei affatto quel tipo di ragazza. Non ho il viso abbastanza rilassato. Non sono una persona semplice.
Nelle ragazze, come nei ragazzi.
Le vere persone acqua e sapone hanno quell'espressione serena, rilassata in volto, non la faccia tirata o nervosa.
Probabilmente invecchiano più lentamente. Probabilmente avranno meno rughe.
E sulle rughe se ne dicono tante... solchi, esperienze, quante metafore fanno i letterati con le rughe...
Sto leggendo "Il Ritratto di Dorian Gray", di Oscar Wilde e ho trovato questa bellissima riflessione, detta da Lord Enrico a Dorian:
"[...] e, tu... oh, naturalmente hai un'espressione intelligente e via di seguito, ma la bellezza, la bellezza vera, finisce là dove comincia l'espressione dell'intelletto. L'intelletto è, per se stesso, una sorta di eccedenza che distrugge l'armonia di un volto. Appena uno si mette a pensare diventa tutto naso, o tutto fronte, insomma, qualche cosa di orribile."Beh, come al solito... dice tutto lui.
Margherita Tercon

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