Ci sono sempre dei pregiudizi. Dei preconcetti. Dei prequalcosa.
Delle premesse.
Delle… non mi viene la parola, ma sicuramente inizia con pre.
Beh, il mio pre è che sono nel torto. Ho sbagliato. Errore. GNEEEE. Alt. SbaglioSbaglioSbaglio! Allarme Rosso!
Direi basta così. Adesso… non è nemmeno qualcosa di così grave. Cioè, forse sì, dipende dalle aspettative di ciascuno nei riguardi di determinate cose.
Restare sul vago para il culo a me, ma rende poco comprensibile ciò che sto scrivendo.
Non me ne frega.
Già il fatto che io lo stia scrivendo a milioni, miliardi di persone è un’ammissione di colpa. E non provate a protestare contro il numero di persone che ho detto, perché ciò che scrivo è fruibile (va bene fruibile?) da miliardi di persone, che poi la leggano al massimo due persone è un’altra storia.
Ed è la mia fortuna. Perché io mi illudo di una cosa e poi… E poi basta.
Ma mi è ben venuta in mente un’idea, adesso.
Semplicemente non scrivere oltre. Non aggiungere informazioni riguardo quello che ho fatto e tutto quello che è successo e tutto quello che volevo dire e tutto… vaff.
Oh, no, odio dire le parolacce, soprattutto gratuite, ma questo mi para nuovamente il deretano. Ecco, ho detto deretano, ora direi che posso dire di dire di dirmi di dirvi che io sia o possa essere o possa e basta o sono una persona fine. Ho detto deretano, ma tanto vi siete già scordati di cosa stavo parlando.
Beh, ciao.
<3
Non si capisce niente, ma fa sorridere lo stesso :)
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