domenica 17 luglio 2011

Tracce di Umanità

Osservazione Carcere di San Vittore


Azzurro.
Bianco.
Nuvole come cotone.
Luce.
Occhi.
Fessure.
Ferite.
Occhi feriti dal sole.
Occhi come fessure.
Piccole_
feritoie.
Feritoie nelle torrette di guardia.
In cima alle torrette di guardia.
Dove dietro si aggirano
Ombre.
Guardie
Controllano il carcere,
Controllano il traffico
attorno
di macchine
e di persone.
Ruote sfrecciano sulla strada.
Una donna tonda guida_
la sua carrozzina.
Ruote saltellano
ballano
tremano
sul marciapiede.
Radici di alberi spingono sotto al cemento
per uscire.
Piedi calpestano crepe _
nell’asfalto.
Ruote calpestano crepe_
nell’asfalto,
nel cemento,
nella strada.
Crepe corrono
ininterrottamente.
Crepe si arrampicano
sulle mura.
Alte.
Crepe corrono.
All’infinito.
Crepe attraversano linee orizzontali,
ruggine.
Linee corrono
senza tregua
lungo tutto il carcere.
All’infinito.
Crepe_ sul grigio sporco delle mura.
Crepe riflesse
su macchine.
Macchine corrono attorno ai lati.
Crepe sotto i piedi di una guardia.
 La guardia grida_ al telefono.
“Ma ‘sto cazzo di numero, dov’è?!”
Crepe in mani tormentate_davanti all’ingresso_per le visite ai carcerati.
Crepe sul viso sgualcito di un uomo
un completo grigio e stirato
come le mura.
Crepe nascoste
Da linee dritte.
Linee dritte
scendono
dai suoi pantaloni
si piantano a terra
incrociano radici
erba
sporco.
Tracce di umanità abbandonate,
buttate,
cancellate,
dimenticate.
A terra.
Su volantini.
Su immondizia.
Su fazzoletti sporchi, puzzolenti,
su petali di rosa. Secchi. Color sangue.
Tracce di umanità convinta
-sui muri,
domanda:
Me perdonas?
Sangue sulle mura.
Bombe.
Cola vernice di sangue.
Da bombe di colore sulle mura.
Cola colore,
spingono radici,
corrono crepe,
pulsano vene.
Stanche e gonfie.
In scarpe con zeppa.
Confortano piedi
in piccole ballerine.
Una donna bionda, bianca, dall’aria stanca
Attende
Su_una panchina
Abbraccia
La sua bambina
dai capelli scuri.
Fissa l’ingresso
Ferita dal sole
Per tempo infinito
E non dice nulla.


Margherita Tercon

Nessun commento:

Posta un commento